| Le ottave discendenti |
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| COSMOLOGIA - La Legge del Sette | ||
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Un'ottava discendente va nella direzione, do, si, la, sol, fa, mi, re, do in senso antiorario nella circonferenza dell'enneagramma. Inizia con l'intervallo si-do, ed anche se ha bisogno di uno stimolo iniziale per iniziare poi prosegue facilmente lungo lo svolgersi dei passi successivi.
Una ottava discendente si divide in tre fasi che possiamo chiamare decidere, formulare e esprimere.
Un esempio è l'accensione di un fiammifero: sfregatura DO-SI accensione zolfo LA prima fiamma SOL intervallo FA-MI colmato dall'aria RE legno che favorisce bruciatura DO cenere inerte e fumo.
DECISIONE: DO SI LA Un ottava discendente inizia sempre con l'intervallo SI-DO. Ha bisogno di un impulso iniziale che la fa partire, qualche volta molto intenso. Pensiamo a tutto quello che ha delle grandi difficoltà iniziali e vedremo la necessità di colmare un intervallo SI-DO, il "blocco dello scrittore" o la partenza di un motore di automobili che richiede l'azione del motorino di avviamento (un aiuto esterno per colmare l'intervallo).
L'esempio che prenderò per spiegare il procedere dell'ottava discendente è quello dello scrivere una lettera, che è lo stesso che ho usato per l'ottava ascendente, questo per mettere in risalto che in un'azione concorrono più ottave. Dal lato della lettera vi è un ottava ascendente che porta il foglio bianco a cambiare il suo livello, ma per chi scrive la lettera la concettualizzazione e realizzazione del testo inteso come idea è un ottava discendente. Nello scrivere, la formulazione dell'idea e di quello che si vuole scrivere è il primo blocco, l'intervallo SI-DO, se la lettera è ufficiale la forma ci aiuterà a formulare la struttura di quello che volgiamo scrivere, con l'introduzione, il corpo della lettera e la fine. In una lettera personale avendo una maggiore libertà, per quanto questo può sembrare più semplice, si incontra la difficoltà di organizzare ciò che si vuole trasmettere.
Al SI l'idea è nella sua gestazione, abbiamo un idea di cosa vogliamo trasmettere. Al LA conosciamo il tema.
FORMULAZIONE: SOL FA INTERVALLO Sappiamo cosa vogliamo dire, ma ancora non abbiamo deciso come in parole o in azione. Al SOL si trova la formulazione iniziale. Le connessioni interne al SOL mostrano come esso ricava energia dal SI, cioè dalla formulazione iniziale che deve trovare un modo per esprimersi. Per chiarire l'idea al SOL si ha la prima formulazione pratica più definita di ciò che si vuole realizzare. La connessione con il LA mette in evidenza che al LA avevamo preso energia dal SOL nella formulazione di come il primo passo avrebbe dovuto essere fatto. Abbiamo qui una prima idea di cosa scrivere e come. A questo punto il primo risultato diventa visibile. Proprio come nelle ottave ascendenti il SOL è un punto particolare nell'ottava, è il luogo di mezzo, (Gurdjieff lo chiamava Harnel-aoot). Appare la prima formulazione del testo di come sarà svolto. Questo è il punto in cui ci incamminiamo nell'ottava, a questo punto abbiamo iniziato, possiamo prendere carta e penna. Questo è l'intervallo FA-MI che è comunque più facile da superare rispetto alle ottave ascendenti, una volta maturato il concetto deve essere solo "rilasciato" grazie ad un supporto esterno (atto a colmare l'intervallo).
ESPRESSIONE: MI RE DO Al MI il "rilascio" è avvenuto, il pensiero della lettera è stato formulato e trasposto su carta. Si giunge al RE dove gli effetti diventano visibili ed "interagiscono" con gli altri, e al DO dove l'ottava è finita e non le dedichiamo più energia.
La caratteristica delle ottave discendenti è che il risultato finale è più grossolano a livello di vibrazioni rispetto al livello iniziale, o detto in un altro modo lo svolgersi dell'ottava brucia energie e lascia alla conclusione ad un livello più basso di "vigore." Nell'esempio fatto uno sforzo intellettuale per formulare una lettera lascia a livello mentale stanchi, abbiamo consumato energia per realizzare un fine. Questo non deve essere interpretato formatoriamente con il concetto che le ottave ascendenti sono giuste e quelle ascendenti sono sbagliate. Per ogni ottava ascendente ve ne devono essere di discendenti per permettere alla "combustione" di energie di altra natura di generare l'energia necessaria all'ottava ascendente, così l'ottava ascendente di una lettera è nutrita dall'ottava discendente della formulazione intenzionale della stessa, così come la realizzazione di un vaso di cristallo è frutto dell'ottava discendente della combustione che sprigiona calore.
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