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Sindrome dell'Organizzazione Stampa E-mail
LAVORO SU DI SÈ - Il Lavoro immaginario
Questa è una trappola pericolosa e una in cui possono cadere interi gruppi di individui. Gioca un ruolo importante nel Lavoro di fantasia e può essere chiamata la pietra angolare di tale Lavoro.

La sindrome dell'Organizzazione si sviluppa quando un vero Maestro muore e il suo più vecchio allievo considera suo dovere continuare il lavoro del maestro. Così si forma una organizzazione. Si costituisce una gerarchia. La posizione nella gerarchia non dipende dal loro personale livello di essere , ma da quanto tempo sono stati nel Lavoro e dalla vicinanza al Maestro quando era ancora vivo.

Questa gerarchia tende a fossilizzarsi. Essi scoraggiano l'indipendenza e la libertà di pensiero e si rifugiano nella rigida ortodossia. Ogni cosa il Maestro pensava diventa sacra anche se era percettibilmente spazzatura messa per testare il livello di credulità dell'allievo. Tutti i metodi usati dal maestro devono essere trasmessi esattamente come furono da lui pensati. Questi 'pilastri dell'"ortodossia" non prendono mai in considerazione il fatto che i tempi cambiano, che la gente cambia, che i metodi che provati in un posto e tempo non possono essere validi in un altro posto e in altri tempi. Essi cadono anche nel non comprendere che nel Lavoro, la durata dell'appartenenza non è equivalente alla progressione spirituale. Il fatto che uno sia stato quaranta o cinquanta anni nel Lavoro o che conosceva intimamente il maestro non lo rende un essere liberato.

Le così dette persone più anziane potrebbero nel Lavoro, aver perso molti anni prima lo spirito del Lavoro. Potrebbero operare con il pilota automatico, abbastanza meccanicamente.Essi conoscono tutte le frasi standard e le tecniche approvate e possono tirarle fuori ogni volta che qualcuno spinge il giusto bottone. Per questa ragione sembrano avere autorità, e alle persone più giovani che entrano nell'organizzazione può essere semplicemente fatto il lavaggio del cervello facendogli pensare che hanno autorità. Il fatto è , tuttavia, che le persone più anziane sono spesso spiritualmente ad un punto morto. Hanno cominciato ad incepparsi nel "Morbio Inferiore". Avendo perso la visione della reale anima del Lavoro, si occupano di organizzare. Spendono le loro energie nei piccoli giochi di governo della nave di una organizzazione. Non sono maestri ma Politici a tempo perso.

E' difficile dire se qualcuno possa, come è detto, continuare il Lavoro del Maestro. Un Maestro vero svilupperà il suo proprio metodo che sarà in accordo con i propri modelli e interessi. Gurdjieff, per esempio, era egli stesso un maestro di danze. Egli insegnava attraverso i movimenti. Certamente questa non è la sola via attraverso cui insegnava ma i movimenti giocavano un ruolo importante nei suoi metodi. Un altro maestro potrebbe mettere enfasi su differenti aspetti del Lavoro, sulla meditazione, sul teatro interno ed esterno, sugli esercizi di respirazione e così via. Ci sono molte tecniche, alcune adatte per persone di un tipo, altre per un altro. Ma i "pilastri dell'ortodossia", che considerano loro dovere continuare il lavoro del Maestro, cadono nel non pensare che l'approccio insegnato dal maestro può non essere adatto alle condizioni presenti. Essi non si fermano a chiedersi se loro stessi hanno compreso gli insegnamenti del maestro. La sindrome dell'organizzazione è negativa allo stesso modo per gli allievi che la sviluppano che per i membri della gerarchia che fanno lavorare l'organizzazione. E' negativa per gli allievi perché gli offre un mezzo per ingannare se stessi, un nascondiglio, un sotterfugio, un ambito di menzogna. Siccome sono membri del club pensano di aver raggiunto qualcosa. Essi pensano di essere "Nel Lavoro". Vanno agli incontri dei gruppi, fanno movimenti, sentono di appartenere. Se stanno abbastanza tempo cresceranno nella gerarchia e diventeranno leader di gruppo. Potranno arrivare ad immaginare di essere maestri loro stessi. Sfortunatamente tutte queste attività di organizzazione possono diventare completamente meccaniche. Non hanno che nessun o solo un piccolo effetto su di loro , come la messa domenicale ha un piccolo o nessun effetto su chi assiste. Per queste persone andare in chiesa è diventata una abitudine. Uno va in chiesa la domenica così come di sabato sera uno può andare a mangiare fuori o a vedere un film.

E' sempre più difficile scappare dall'organizzazione. Una trappola sia per i membri della gerarchia che fanno andare l'organizzazione sia per i neofiti che si suppone che guidino. Molte persona adorano questa trappola e sono felici di viverla. Preferiscono il lavoro immaginario al lavoro reale. Amano che gli sia detto cosa fare e cosa pensare. Li salva dal dover da soli sapere cosa pensare per sé stessi.

Qualche volta accade che in una simile organizzazione moribonda, si sviluppa un vero Maestro, con potere sufficiente per spaccare la trappola e liberare coloro che ne erano prigionieri, se ne vogliono essere liberati. Questo accadde nella Società Teosofica quando Krishnamurti, che era un vero Maestro, frantumò l'organizzazione che era stata preparata per lui (l'ordine della stella) e spietatamente espose le finzioni sottostanti come particolare esempio del Lavoro di Fantasia. Richiese un grande coraggio da parte di Krishnamurti fare così, ma egli possedeva quella tipologia di coraggio che è una caratteristica dei veri maestri. Fu un rompitore di idoli, un frantumatore di sogni, un distruttore di sistemi di credenze pronti all'uso, un nemico delle ortodossie e un distruttore di gerarchie. Egli stesso è uno spirito libero e il suo solo interesse è di aiutare gli altri a raggiungere la libertà.