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La Sindrome da Archiviazione |
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LAVORO SU DI SÈ -
Il Lavoro immaginario
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Il sistema della Quarta Via studia l’uomo e la realtà dei mondi in cui vive. Tutte le idee, divisioni e catalogazioni dell'uomo e della natura possono essere di grande aiuto per costruire una visione più ampia della realtà che ci circonda e per farci uscire dai limiti dei punti di vista che abbiamo appreso durante l'età formatoria, dall'educazione, dall'estrazione sociale da cui proveniamo e dalle nostre esperienze di vita. Le idee del sistema hanno la possibilità di farci espandere la nostra visione del mondo a patto che siano impiegate nel modo giusto. Un rischio che si corre nello studio intellettuale del sistema è quello della "sindrome da archiviazione". Questa sindrome è sperimentata dalla maggior parte delle persone che si accostano al lavoro su di sé, è molto sottile e sfrutta diversi respingenti. |
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Il Lavoro Immaginario |
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LAVORO SU DI SÈ -
Il Lavoro immaginario
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Traduzione dal libro Self Completion di Robert S. de Ropp ed. Gateways. Schiavo e Maestro Che cosa è il lavoro? Può essere definito molto semplicemente. Il Lavoro coinvolge la trasformazione di un melmosa illusione galoppante dello schiavo in un illuminato, completo maestro. Definiamo il significato della parola maestro e schiavo. Lo schiavo non ha controllo sulla sue vita, è spinto da forze esterne, alla mercé delle impressioni casuali, schiavo delle abitudini, molte delle quali sbagliate, preda della credulità, suggestionabilità, speranza e paura. Oltre tutto lo schiavo è una creatura di fantasia. Vive nel mondo dei sogni. E' tagliato fuori dalla conoscenza del mondo reale per via di un meccanismo nel suo cervello, il lavoro del quale genera illusioni. Lo schiavo mente a se stesso circa se stesso e su ogni altra cosa. Non sa che sta mentendo. E' uno schiavo che sogna di essere libero. Mente sognando di conoscere la verità. Il maestro ha liberato se stesso dal meccanismo che genera l'illusione nel suo cervello. E' un abitante del mondo reale. Per entrare in questo mondo ha sacrificato i suoi sogni. Si è confrontato temerariamente con la verità circa sé stesso e gli uomini. E' stato forte abbastanza per sfuggire alla prigione in cui lo schiavo passa la sua vita. E' completamente sveglio: Ha visto la verità che lo ha reso libero. Ma ha pagato un incredibile prezzo per raggiungere la libertà. Pensate attentamente. Potete pagare questo prezzo? Potete essere così temerari da confrontarvi con la realtà? Potete sostenere di conoscere la verità circa voi stessi e le persone? |
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Sindrome del pensare-parlare |
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LAVORO SU DI SÈ -
Il Lavoro immaginario
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Questa è una trappola molto subdola in cui cadere. Si parla del Lavoro. Si pensa al Lavoro, Ma parlare e pensare del lavoro non produrrà mai risultati, come parlare e pensare del sesso non farà nascere un bambino. Il lavoro comporta il fermare il dialogo interiore, ma noi che ci siamo abituati a continui scambi interiori, non siamo a nostro agio nello stato di silenzio. Noi abbiamo la necessità di parlare a qualcuno di qualcosa. Se non troviamo nessun altro parliamo a noi stessi. Questa abitudine di parlare del Lavoro è incoraggiata dalla tendenza di coloro che pensano di essere "nel Lavoro" di trovarsi in gruppi. |
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Sindrome del Devoto |
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LAVORO SU DI SÈ -
Il Lavoro immaginario
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Un nome alternativo per questa trappola è la sindrome dell'occhio stellato. Comporta una devozione fanatica e una cieca fiducia in un maestro o in un insegnamento. Questa devozione acceca completamente il devoto. Distrugge ogni capacità di ragione oggettiva, che la sua vittima non potrebbe mai aver posseduto. Tutte le emozioni sono focalizzate sul Maestro che ha lo stato di un dio negli occhi del devoto. Il maestro non può sbagliare. Gli insegnamenti del maestro devono essere accettati letteralmente e integralmente. |
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Sindrome del falso Messia |
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LAVORO SU DI SÈ -
Il Lavoro immaginario
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Questa trappola è l'opposto della trappola dell'occhio stellato. Chi cade in questa trappola è convinto di essere un Maestro, capace di trasmettere agli altri verità riguardo alla vita spirituale. La categoria del falso messia non include quello che potrebbe essere chiamato artista della coscienza spirituale. Queste persona, deliberatamente, per il proprio piacere personale, iniziano una qualche religione e fanno molto bene il lavoro. Sono semplicemente dei venditori che trafficano in sogni. La loro attività potrebbe essere meglio vista come una divisione dell'industria del divertimento. Le vittime della trappola numero 3 sono abbastanza sincere. Essi credono davvero in quanto fanno. Generalmente hanno avuto una esperienza religiosa di un tipo o di un altro. Forse sono stati in India e hanno preso qualche idea da qualche guru. Forse hanno preso droghe e avuto ciò che si chiama "esperienza psichedelica". Forse hanno semplicemente accorpato idee prese da qui e da là che presentano come un sistema. |
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Sindrome dell'Organizzazione |
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LAVORO SU DI SÈ -
Il Lavoro immaginario
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Questa è una trappola pericolosa e una in cui possono cadere interi gruppi di individui. Gioca un ruolo importante nel Lavoro di fantasia e può essere chiamata la pietra angolare di tale Lavoro. La sindrome dell'Organizzazione si sviluppa quando un vero Maestro muore e il suo più vecchio allievo considera suo dovere continuare il lavoro del maestro. Così si forma una organizzazione. Si costituisce una gerarchia. La posizione nella gerarchia non dipende dal loro personale livello di essere , ma da quanto tempo sono stati nel Lavoro e dalla vicinanza al Maestro quando era ancora vivo. |
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Sindrome della Salvezza Personale |
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LAVORO SU DI SÈ -
Il Lavoro immaginario
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Questa è una trappola subdola e pericolosa. E' stata il corso delle tre religioni Abramiche, Giudaismo, Cristianesimo e Islam. Ha fatto tendere tutte queste religioni in culti della colpevolezza in cui devoti implorano il loro dio di perdonarli per i loro peccati e di garantire loro qualcosa vagamente descritta come salvezza. Salvezza da cosa? Dall'inferno presumibilmente. Dalle fiamme eterne, che è uno dei perniciosi meccanismi che i preti di queste religioni hanno inventato per terrorizzare i seguaci, per comportarsi come i preti pensano che debbano comportarsi. Un grande errore evidenza la sindrome della salvezza personale. Quelli che ne sono affetti immaginano che loro stessi, il così detto ego, possa essere salvato o dannato. |
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Sindrome del Super Sforzo |
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LAVORO SU DI SÈ -
Il Lavoro immaginario
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Questa subdola trappola può anche essere chiamata la sindrome dello scalatore dell'Everest. Consiste nella convinzione che il lavoro comporta sempre qualche super sforzo analogo allo sforzo fatto dall'alpinista che affronta da solo la scalata al Monte Everest. La trappola è subdola perché l'idea che vi si nasconde è vicina alla realtà. Il lavoro comporta grande sforzo, ma è un tipo veramente particolare di sforzo. Questo sforzo comporta il mantenimento dell'equilibrio e della consapevolezza La capacità è più simile a quella di un funambolo o un giocoliere che di quella sorta di sforzo da "stretta di denti" che caratterizza una scalata al monte Everest. |
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Sindrome dell'incontro domenicale |
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LAVORO SU DI SÈ -
Il Lavoro immaginario
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Questa è una delle trappole più scontate. E' legata a doppio filo con la trappola dell'organizzazione e non può funzionare senza una organizzazione. Quelli che cadono in questa trappola perdono la visione dei loro reali propositi. Per il Lavoro reale su sé stessi, sostituiscono la regolare partecipazione agli incontri dell'organizzazione. Partecipano a questi incontro abbastanza meccanicamente, per abitudine. |
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