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| I Tipi Fisici |
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| COSMOLOGIA - Idee | ||||||||||||||||||||||||
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Il sistema della Quarta Via distingue le differenti tipologie di essenza, e di conseguenza di tipo di macchina umana, in base allo studio del sistema endocrino. Ogni uomo normale è nato con tutte le ghiandole endocrine attive ma, in base alle idee del Sistema, alcune di queste sono più attive di altre nell’individuo. Ogni ghiandola endocrina influenza un aspetto della natura umana, da quello fisico a quello psicologico; secondo il Sistema la ghiandola endocrina più attiva determina la tipologia di individuo, la sua essenza. Sappiamo ad esempio che una particolare attività delle ghiandole surrenali attive si esprime in un individuo attraverso certi comportamenti. A livello medico è riconosciuto che una iper-attività di una ghiandola influenza sia la conformazione fisica, specialmente nel periodo dello sviluppo che le reazioni psicologiche, per esempio una attività molto sviluppata della ghiandola pituitaria anteriore, produce un eccesso di ormone della crescita durante il periodo dello sviluppo facendo si che l’individuo risulti essere molto alto. Il tipo fisico a cui è associata la ghiandola pituitaria anteriore è il tipo Saturnino, caratterizzato, tra le altre cose, dalla sua altezza. Ogni individuo possiede tutte le ghiandole endocrine funzionanti, questo ci indica che ogni individuo possiede tutte le caratteristiche di tutti i tipi con le conseguenti caratteristiche associate. In questo articolo si fa però riferimento ad una definizione “pura” dei tipi, che non è però ciò che si manifesta, essendo ogni uomo una risultante di tutti i tipi, ma con una parte più sviluppata e recettiva di altri. Nel sistema si considera che il tipo principale rappresenti il 40% dell’essenza, il tipo che lo precede, secondo la connessione delle linee interne dell’enneagramma dei tipi, il 20% e il tipo che lo segue sempre il 20%, il restante dei tipi rappresentano il 5% dell’essenza. Vale a dire che un tipo Marziale è composto da: 40% Marziale, 20% Saturnino e 20% Gioviale, 5% Lunare, 5% Venusiano, 5% Mercuriale, 5% Solare. Si discosta da questa divisione il tipo Solare che non è direttamente collegato alla successione dei tipi, essendo una tipologia particolare e per sua natura compatibile con tutti i tipi, in questo senso si può avere un Marziale-Solare come un Venusiano-Solare ecc. I tipi sono associati ai pianeti perché nel Sistema della Quarta Via si ritiene che ogni ghiandola sia collegata con le influenze planetarie provenienti dal pianeta stesso. Rodney Collin nel testo “Le teorie delle influenze celesti” tratta questo argomento in maniera molto approfondita. Le descrizioni delle divinità Romane corrispondono alla caratterizzazione fisica e psicologica dei tipi collegati al pianeta, come il marziale rappresenta il dio della guerra, ed è governato dalle surrenali che secernono adrenalina è un tipo “combattivo”, con grande determinazione e con il relativo dio. ![]() L’enneagramma dei tipi rappresenta la sequenza dei tipi e di conseguenza la loro relazione tra di essi e le connessioni e repulsioni relative. I pianeti formano un modello in cui il sole si trova al centro nello stesso modo in cui il cuore si relaziona alle ghiandole nella sua prossimità. I pianeti sono sostenuti e nutriti dal Sole, assorbono differenti radiazioni che cambiano in relazione alla loro distanza da esso. Nello stesso modo, il cuore (che rappresenta la “ghiandola” collegata al Sole) può essere considerato la sorgente della vita e il sostentamento del corpo, le diverse distanze dal cuore delle ghiandole determina la “qualità” del sangue che le raggiunge e nutre. Quando cerchiamo di determinare il tipo fisico di una persona si parte dall’analisi delle caratteristiche di attività e passività dell’individuo, vale a dire la propensione all’azione o all’inazione, alla visibilità piuttosto che all’invisibilità del tipo. Nell’enneagramma dei tipi quelli passivi sono il Gioviale, il Lunare, e il Venusiano, e quelli attivi cono il Mercuriale, il Saturnino, il Marziale ed il Solare. In aggiunta i tipi possono essere suddivisi in positivi e negativi in collegamento alla visione di insieme che l’individuo ha della vita e degli eventi in genere (“il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto”). I tipi positivi sono il Solare, il Gioviale, il Venusiano, e il Saturnino. I tipi negativi sono il Lunare, il Mercuriale e il Marziale. In relazione alla “possibilità di evoluzione” tutti i tipi sono egualmente meccanici ed hanno eguali possibilità di sviluppo.
L’osservazione dei tipi è collegata alla possibilità e necessità di conoscere sé stessi, al fine di trovare il nostro posto, limitando l’inganno collegato alla nostra falsa personalità, che spesso è formata sulla falsariga di un tipo che non corrisponde alla nostra essenza. E’ importante anche in relazione alla nostra interconnessione con le altre persone, in quanto diversi tipi hanno una differente modo di relazionarsi tra di loro generando frizione o attrazione in base alla propria natura. In base a questo uno dei principi dello studio dei tipi è il principio della massima attrazione. Questa idea si concretizza nella relazione di certe caratteristiche di un tipo ad esprimersi al meglio in relazione al tipo opposto al suo; così il Saturnino si troverà in relazione di massima attrazione con il Lunare, il Marziale con il Venusiano, il Mercuriale con il Gioviale, il Solare anche in questo caso esula queste “regole”, in quanto può legare con tutti i tipi. Il principio della massima attrazione è anche strettamente in relazione con le possibilità di un tipo di esprimersi al massimo delle sua possibilità, in quanto la natura del tipo con cui è in relazione di massima attrazione di solito fa sì che esse si possano esprimere in maniera naturale ed essere sostenute, arricchite o contrastate, in maniera costruttiva dal tipo opposto. Questo oltre a generare delle possibilità di sostegno reciproco genera anche possibilità di conflitto per la differenza tra I tipi, ma in questa difficoltà vi è la possibilità di una crescita reciproca della natura specifica dei tipi. Il principio di massima attrazione è anche collegato al principio di attività e passività. Un tipo attivo si neutralizza con un tipo passivo e viceversa, così come anche un tipo negativo trova nel tipo positivo una confronto su una diversa possibilità di vedere il mondo.
![]() Il Business Manager - MERCURIO Mercurio (in latino Mercurius, in greco Hermes) è il nome del dio dell'eloquenza, degli scambi, del profitto e del commercio e dei ladri (per la sua velocità), della mitologia greca e romana. Il suo nome latino probabilmente deriva dal termine merx o mercator, che significa mercante. La sua bacchetta, il Caduceo, è divenuta simbolo della medicina, ma come ben sappiamo rappresenta anche i 3 sistemi nervosi del corpo. Essendo il messaggero degli dei viene spesso raffigurato con le ali ai piedi. Associato al movimento è inesauribile, instancabile, mai fermo. La ghiandola associata a Mercurio è la tiroide (accrescimento, anabolismo), il chakra associato è quello della gola o Chakra dell'Espressione. Tipo Mercuriale Capelli chiari o castani, occhi luminosi, denti bianchi, rapidità di percezione, impulsività, tendenza a crisi esplosive, ma anche insonnia, inesauribilità, senza risparmio di sè. Rapido e agile. Tipo Mercuriale - negativo, attivo, caratteristica principale = potere (manipolativo) La caratteristica principale di un tipo Mercuriale è il potere, ma il tipo particolare di potere si esprime in maniera subdola, un tipo Mercuriale per indurre qualcuno a fare qualcosa, ad esempio per farsi portare un bicchiere d’acqua, chiederà: “Hai per caso sete?” Se la persona risponde di sì dirà: “Bene, porteresti un bicchiere d’acqua anche a me?”. * Ghiandola di riferimento - tiroide * Senza risparmio, pulito, energico, rapido * Flessibile, adattabile * Potente, voce melliflua, parla rapidamente * Occhi luminosi, denti bianchi, capigliatura folta, fisico asciutto * Massima attrazione - Gioviale * Il ladro mitologico * Mercuriale e Marziale si repellono perché la loro caratteristica principale è il potere, ma di natura opposta per cui in conflitto. Possono essere rappresentati simbolicamente dal poliziotto (il Marziale) che si scontra con il ladro (il Mercuriale) * Tendenza al Saturnino Esempi di tipi Mercuriali: Tom Cruise, Penelope Cruz, Robespierre, Fiorello L'Invisibile - VENERE Venere (in latino Venus, in greco Aphrodite) è la divinità dell'amore, inteso anche come attrazione delle varie parti dell'universo tra loro per conservare e procreare; simboleggia l'istinto naturale di generazione e di fecondazione. Il nome Venere deriva da venus, venustas = bellezza. La dea aveva un corteggio costituito dalle Ore, dalle Cariti (o Grazie), da Eros, Potos (il desiderio), Imero e Imene, dio delle nozze. I suoi animali favoriti erano le colombe: un tiro di questi uccelli trasportava il suo carro; ma le furono consacrati anche il serpente e l'ariete; quale protettrice dei giardini le furono dedicate le piante e i fiori di rosa e di mirto. Gli antichi Vichinghi adoravano Venere con il nome di Freya, la dea dell'amore e della guerra. Nel solstizio invernale, il giorno più breve dell'anno, quindi il più oscuro, essi sacrificavano alla dea Venere-Freya per ottenere luce e fortuna. Questo giorno più tardi diverrà Santa Lucia. Oggi (nel calendario Gregoriano dal 1582) il solstizio d'inverno è il 22 dicembre, ma in precedenza (nel calendario Giuliano) era il 13 dicembre. Venere è associata alla fertilità, la crescita, l'espansione. La ghiandola associata a Venere è la paratiroide ed il chakra associato è il Chakra dell'espressione. Tipo Venusiano Simpatico e caloroso, ma pigro, solitamente a livello fisico ha colori scuri, i miaschi possono essere molto pelosi, le femmine avere un corpo no longilineo ma neanche grasse, piuttosto morbide. Tipo Venusiano - positivo, passivo, caratteristica principale = non-esistenza La caratteristica del tipo Venusiano si esprime attraverso la sua passività che lo porta a non essere in contrasto diretto con quello che accade, e questo lo porta ad accettare ciò che lo circonda in maniera passiva ma positiva, entrando a far parte dell’ambiente in maniera non attiva. Questo porta i tipi Venusiani a non essere notati molto, è possibile che ad una festa la maggior parte delle persone non sia accorgano che un tipo Venusiano vi abbia partecipato. Un tipo Venusiano si alzerebbe prederebbe un bicchiere d’acqua senza farsi vedere, ma non di nascosto, e poi rimetterà tutto a posto come se non fosse accaduto nulla. * Ghiandole di riferimento - paratiroidi * Caldo, passivo, simpatico, languido * Sensuale, vegetativo * Ottuso, indolente, carnale, terroso * Voce immatura, massa cellulare, denti poveri * Massima attrazione - Marziale * Il guaritore, per le sue capacità di accogliere nella sua passività positiva. * Tendenza al Mercuriale Esempi di Tipi Venusiani: Marco Aurelio, Vittorio Emanuele III, Billy Crystal, Renée Zellweger Il Militare - MARTE Marte - Ares (in latino Mars) è, secondo la mitologia romana classica, influenzata da quella greca, il dio della guerra. Secondo la mitologia romana arcaica, dio del tuono, della pioggia, della natura e della fertilità. Figlio di Giunone e Giove-Zeus era inizialmente il dio della fertilità, della natura e il protettore per eccellenza e dio guerriero e non della guerra, fu anche dio della folgore, del tuono e della pioggia. La sua natura italica lo fa essere un dio 'guida' degli uomini, ma venne più tardi associato con la guerra e la battaglia, riprendendo il greco Ares. Aggressivo e feroce, impersonava la natura brutale della guerra. Tra le divinità a lui associate c'era Afrodite, dea dell'amore, da cui ebbe dei figli, e divinità minori come Deimo (Terrore) e Fobo (Paura), che lo accompagnavano in battaglia. Per quanto ardito e battagliero, Ares non era invincibile, neppure contro i mortali. In quanto dio della primavera, periodo nel quale si tenevano le principali celebrazioni a lui dedicate, presiedeva sull'agricoltura in generale. Il mese di Marzo ed il giorno di Martedì devono a lui il loro nome. Tipo Marziale Con pelle bruna o lentigginosa, ha capelli di colore inusuale (scuri fra gli scandinavi, biondi-rossicci fra i mediterranei). Energico, coraggioso, vigoroso e passionale, corto, fiero ed estroverso. Il tradizionale guerriero, a volte anche distruttivo. Antitesi e complementare (surrenali e pancreas) con il lunare, è rivale del mercuriale (tiroide). Tipo Marziale - negativo, attivo, caratteristica principale = potere (fisico - distruttivo) Il potere del Marziale si esprime, a differenza del Mercuriale, in maniera molto diretta, nell’esempio del bicchiere d’acqua la richiesta del Marziale sarà: “Prendi un bicchiere d’acqua, ho sete!”. * Ghiandole di riferimento - surrenali * Coraggioso, vigoroso, persistente * Diretto, pieno di risorse * Muscoloso, peloso; capelli di colore inusuale (ad esempio rossi) * Massima attrazione - Venusiano * Il poliziotto * Eroico, senza paura * Tendenza al Gioviale, che ne limita la violenza e lo spinge alla comprensione ed alla tolleranza Esempi di Tipi Marziali: Lorenzo de' Medici, Elisabetta I, Chuck Norris, Mino Reitano. L’Affascinatore - GIOVE Giove (in latino Iuppiter, in greco Zeus) era considerato il signore degli dei, figlio del dio Saturno, che spodestò. Egli era venerato come dio del tuono e del fulmine. Gli antichi romani si riferivano a lui, in quanto protettore della capitale, come Iuppiter Optimus Maximus ("Il migliore e il più grande") e Iuppiter Fidius in quanto protettore di giustizia e virtù. La religione romana lo vedeva insieme alle dee Giunone e Minerva nella triade "capitolina" su cui era incentrato lo stato romano. La religione romana era quindi piuttosto indipendente nei confronti delle influenze greche che invece caratterizzavano la letteratura. A Giove corrisponde Zeus nella mitologia greca; Omero lo descriveva come signore degli dei, dio del cielo, della pioggia e del fulmine. Egli risiedeva insieme ad altri dei sul monte Olimpo, aveva il petto protetto dall'egida e veniva rappresentato con l'aquila o la quercia. In suo onore venivano celebrati i Giochi olimpici ogni quattro anni. Zeus veniva rappresentato maestoso e barbuto. La sua immagine più famosa era la colossale statua di Fidia in oro ed avorio che si ergeva ad Olimpia, luogo a lui consacrato. Tipo Gioviale Comodità e capacità di attrarre a sé, ma anche intrigo. Come il pianeta ha molti satelliti per la sua massa, così il Gioviale attrae le persone a sé e riesce a gestirle molto bene. Solitamente hanno un corpo esteso, sono persone con molta massa fisica ma non muscolare, sono persone grasse e molto socievoli e piacevoli, nel gergo si usa dire di una persona che attrae a sé gli altri in maniera positiva che è un tipo gioviale. Tipo Gioviale - positivo, passivo, caratteristica principale = vanità La caratteristica del Gioviale è dovuta alla sua capacità di attrarre e di conseguenza al piacere di avere il controllo, si differisce dal domino del Saturnino che attrae le persone per il controllo, mentre il Gioviale attua un collegamento di collaborazione. Un Gioviale chiederebbe un bicchier d’acqua così: “Ho sete, mi prenderesti un bicchiere d’acqua?” * Ghiandola principale - pituitaria posteriore * Fiammeggiante, allegro, tollerante * Materno, intrigante, affettuoso * Corto, rotondo e forte, testa grossa * Tendenza alla calvizie, vista povera * Massima attrazione: Mercuriale * Il collezionista * Erudito, apprezza l'arte * Tendenza a muoversi verso il Lunare Alcuni esempi: Napoleone Bonaparte, Pavarotti, Il Politico - SATURNO Antico dio dell'agricoltura. Nelle leggende più tarde fu identificato con il dio greco Crono, che, spodestato dal figlio Zeus (per i romani, Giove), fuggì in Italia, dove regnò nell'Età dell'Oro, epoca di perfetta pace e felicità. Durante i Saturnali, una festa che iniziava il 17 dicembre di ogni anno e durava sette giorni, veniva ripristinata una sorta di Età dell'Oro, in cui tutte le attività erano sospese e le esecuzioni e le operazioni militari rinviate; inoltre, era accordata la libertà agli schiavi, che sedevano a tavola al posto d'onore ed erano serviti dai loro padroni. Nelle raffigurazioni artistiche, Saturno di solito compare con la barba, reggendo una falce o una spiga di grano. Tipo Saturnino Saturno rappresenta il classico tipo alto e magro, particolarmente silenzioso, pieno di preoccupazioni interiori. Parlare di più può aiutarlo ad aerare e ripulire la sua mente costipata dalle percezioni esterne. Dalla sua ha la possibilità di accedere a grandi visioni, ha un grande impulso verso il potere e il dominare sé stesso e gli altri, è connesso all'esercizio della volontà. Ha dei lineamenti molto marcati, la mascella squadrata, o il naso aquilino, la forma del cranio e gli archi sopracciliari marcati e forti. Tipo Saturnino - positivo, attivo, caratteristica principale =la dominanza Il dominio del Saturnino si esprime in maniera indiretta e silenziosa sulle persone sulle quali esercita la sua caratteristica. Possiede una visione molto vasta delle possibilità del momento e questo lo porta a sentire di saperne più degli altri e a motivare il suo dominio. Nella richiesta del bicchiere d’acqua il Saturnino direbbe: “A questo tavolo ci vorrebbe un po’ d’acqua, chi la prende?”: * Ghiandola dominante - pituitaria anteriore * Introspettivo, ascetico, autoritario, capacità di autocontrollo * Respiro e saggezza, domina facilmente * Alto, calvo, ossa lunghe, naso prominente e denti grandi * Massima rappresentazione della mascolinità * Massima attrazione per il Lunare (il massimo della femminilità) * Il capo naturale, il boss * Tendenza verso il marziale Alcuni esempi: Piero Fassino, Charles De Grulle, Nicole Kidman, Pippo Baudo Il Testardo - LUNA Nella mitologia greca Selene ("luna" in greco) è la dea della Luna, figlia di Iperione e Teia, sorella di Elio (il sole) ed Eos (l'aurora). Selene è la personificazione della luna piena, insieme ad Artemide-Diana (la luna nuova), alla quale è a volte assimilata, ed a Ecate, la luna calante). La dea viene generalmente descritta come una bella donna con il viso pallido, che indossa lunghe vesti fluide bianche od argentate e che reca sulla testa una luna crescente ed in mano una torcia. Molte rappresentazioni la raffigurano su un carro trainato da buoi o su una biga tirata da cavalli, che insegue quella solare. Fu sposa di Zeus, dal quale ebbe Pandia ed Erse (la rugiada). Ebbe una relazione con Pan, che per sedurla si travestì con un vello di pecora bianca e Selene vi salì sopra. Un altro mito che la riguarda è quello dell'amore per Endimione, re dell'Elide. Selene si innamorò del bellissimo giovane ed ogni notte lo andava a trovare mentre dormiva in una grotta del monte Latmo, in Asia Minore. Pur di poterlo andare a trovare ogni notte, Selene gli diede un sonno eterno e dalla relazione nacquero cinquanta figlie. Nella mitologia romana fu associata a Luna; il tempio della Luna si trovava a Roma sull'Aventino. Tipo Lunare Il tipo Lunare è un tipo poco socievole, tenderà a trovarsi bene a lavorare la notte, e in solitudine, ha la pelle chiara e la tendenza ad un viso tondo, soffrono di calvizie. Tipo Lunare - negativo, passivo, caratteristica principale = testardaggine Il tipo Lunare, in collegamento con le sue caratteristiche passive e negative, ha un carattere difficile, tende sempre a opporsi, come espressione della sua persona. I tipi Lunari sono molto precisi in quello che fanno e conoscono bene i soggetti a cui si interessano, questo per poter essere sempre quelli che “sanno” per poter portare avanti le loro scelte. Cercare di far fare qualcosa ad un Lunare vuol dire incontrare un muro. In relazione alla richiesta di un bicchiere d’acqua il Lunare non chiederà, ma se la richiesta gli viene rivolta probabilmente la risposta sarà: “No, non te lo prendo”. * Ghiandola di riferimento - pancreas * Mite, rotonda e pallida * Introspettivo, timido, distaccato * Caparbio, passivo, imbronciato * Notturno, incline ai dettagli * Corpo immaturo, pochi peli sul corpo * Rappresenta il massimo della femminilità * Massima attrazione - Saturnino (il massimo della mascolinità) * Tendenza al Venusiano Alcuni esempi: Francesco Petrarca. L'Eterno Bambino – SOLE Tipo Solare Con pelle bianco rosata, ossa e denti fragili, è la descrizione di un bambino che sta crescendo. Sembra molto più giovane della sua età, ha grandi occhi luminosi, e un fisico efebico e poco peloso. Tipo Solare - positivo, attivo, caratteristica principale = ingenuità La caratteristica del solare è data dalla sua visione del mondo, non ha una visione chiara delle forze contrarie e questo lo porta ad affrontare le problematiche del mondo in maniera ingenua, e a rischiare di scontrarsi molto duramente con la realtà che lo circonda. La sua ingenuità è anche una forma di potere, quando chiede le cose a qualcuno non osserva le difficoltà che questo comporterebbe, ad esempio per il bicchiere d’acqua chiederebbe alla persona più scontrosa nella stanza: “Mi prendi un bicchiere d’acqua ché ho sete? E' nella stanza accanto”, e con molta probabilità si vedrà rifiutata la sua richiesta. * Ghiandola di riferimento - timo * Intenso, aria giovanile, ingenuo * Attivo, grazioso, efebico * Spalle larghe, torace sottile, fronte ampia * Fragile, malaticcio, tendenze al suicidio (a causa del suo duro impatto con il mondo) * Massima attrazione - nessuna * Il modello del Peter Pan Si combina con tutti gli altri tipi Alcuni esempi: Michael Jackson, Scarlet Johanson, Susan Sarandon, Gandhi.
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