| Le Danze Sacre |
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10 Gennaio 2010 - RomaLE DANZE SACRE di G.I. GurdjieffGennaio 10, ore 19,00Cost odel biglietto 7€ presso la sala Cantieri Scalzi sita in Via Pistoia 1B (zona San Giovanni) Dimostrazione delle danze sacre Condotte da Margit Martinu evento dal vivo al pianoforte Giovanna Natalini Anteprima di una dimostrazione/manifestazione di lavoro che verrà presentata nel Teatro Era di Pontedera il 24 gennaio 2010. In questa occasione si avrà l’opportunità di assistere, a Roma, ai Movimenti o Danze Sacre di Gurdjieff, presentati da un gruppo di persone condotte da Margit Martinu, che li lavorano da anni come pratica personale. Non si tratta di uno spettacolo, ma di una delle rare aperture al pubblico di un lavoro personale e di gruppo. Per informazioni O Thiasos Teatro Natura - Sala Cantieri Scalzi Tel/Fax : 0670306944 Cell. 3881726565 Email : Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo website : www.thiasos.it 24 Gennaio 2010 - PontederaConcerto e dimostrazione delle danze sacre clicca per vedere la presentazione TEATRO PONTEDERA Parco Grotowski Via Indipendenza Pontedera uno sguardo nella profondità dell’uomo Di origine greco-armena, Gurdjieff è stato un enigmatico maestro spirituale del secolo scorso. In gioventù ha trascorso più di venti anni nel lontano e vicino Oriente dove ha ricercato e trovato i fili di antiche pratiche di saggezza, tessendoli per dar vita ad un metodo con lo scopo di aiutare l’uomo occidentale nella sua evoluzione interiore e conoscenza di sé. Il suo sistema comprende gli scritti, la musica e le danze sacre dette anche Movimenti che danno espressione ad un linguaggio simbolico del corpo, del sentimento e del pensiero. Essi sono una delle testimonianze più vive della sua opera; stimolano le risorse interiori dell’uomo per affrancarlo dai vincoli e dalle abitudini di una vita inconsapevole. La musica occupa un posto importante nel suo insegnamento; Gurdjieff riteneva che attraverso la musica si potessero risvegliare emozioni di tipo superiore, svincolate dal comune senso estetico. In collaborazione con Thomas de Hartmann, compositore russo e suo allievo, ha creato un vasto corpo di musica ispirata alla sensibilità popolare e alla ricerca interiore talvolta a sfondo religioso. Dopo la separazione da Gurdjieff, Thomas de Hartmann ha composto sinfonie, concerti per violino, violoncello e contrabbasso e anche brani per voce e musica da camera strumentale. Il suo stile eclettico miscela ad una vena romantica la sperimentazione moderna. Nell'ascolto delle sue opere si percepisce un vero incontro tra Oriente e Occidente. L’evento vuole esprimere lo spirito della sua ricerca, della sua profonda comprensione e compassione per la condizione umana. Pianoforte: Elan Sicroff Si è diplomato alla Julliard School di New York; suona le musiche di Gurdjief/de Hartmann da più di trent’anni. Ha tenuto numerosi concerti tra cui quelli alla Carnegie Recital Hall di New York, al New York Opera Center e alla London Wigmore Hall. Giovanna Natalini Ha studiato pianoforte, composizione e musica elettronica presso il conservatorio S. Cecilia di Roma. Suona per i Movimenti dal 1998. Violino: Caterina Naomi Paul (Premier performance della Sonata per violino e pianoforte, Op. 51 di Thomas de Hartmann) Presentazione preparata dal gruppo di studio e pratica dei Movimenti di Roma con la partecipazione di gruppi Europei e degli Stati Uniti, diretta da Margit Martinu. Margit Martinu è stata nominata insegnante dei Movimenti nel 1977 da Paul Anderson, discepolo di Gurdjieff. Conduce corsi e seminari dal 1985. |
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